Il cinema di Matteo Garrone
Nel cinema di Matteo Garrone si assiste al tentativo di innestare argomenti i di pressante
attualità con elementi della tradizione favolistica.
A partire da L’imbalsamatore del 2002 infatti, è possibile trovare un filo rosso che accomuna
gran parte della sua produzione, con una chiara propensione a questa tendenza narrativa,
quella della fiaba europea, perpetuandone la trasmissione dei contenuti alla maniera orale,
attraverso la macchina da cinepresa.
Film presi in analisi: